
Se c’è una cosa che mi fa incazzare fino all’inverosimile sono i casinisti.
(Solo a pensarci mi sento intossicato dall’odio)
Il casinista è un personaggio molesto che emette rumori molesti, vive una vita molesta sprecando la propria esistenza e rovinando la mia. In molti hanno provato a definire il ruolo del casinista nella società, ma non si può parlare di una vera e propria funzione. Usando una metafora medica, il casinista è un’infezione purulenta e come tale può rendere insalubre l’aria nelle sue vicinanze.
(Io lo odio come la vita dopo la morte)
Il casinista non soffre del casino prodotto da se stesso. E’ come se i suoi timpani fossero assuefatti ai rumori forti. L’abuso causa insensibilità, come l’ano di una prostituta che ha avuto troppi clienti ed è ridotto ad un callo bucato.
Il casinista si annida ovunque:
- nel vicino di casa che suona il pianoforte (il re dei figli di puttana),
- nel dirimpettaio che lascia abbaiare il suo cane per tutto il fottuto giorno,
- nel coglione seduto accanto a te sul treno che urla al cellulare,
- nel moccioso che frigna al supermercato mentre quella scrofa di sua madre lo ignora,
- nello stronzo in coda dietro di te che strombazza col clacson un microsecondo dopo che è scattato il verde,
(Solo a pensarci mi sento intossicato dall’odio)
Il casinista è un personaggio molesto che emette rumori molesti, vive una vita molesta sprecando la propria esistenza e rovinando la mia. In molti hanno provato a definire il ruolo del casinista nella società, ma non si può parlare di una vera e propria funzione. Usando una metafora medica, il casinista è un’infezione purulenta e come tale può rendere insalubre l’aria nelle sue vicinanze.
(Io lo odio come la vita dopo la morte)
Il casinista non soffre del casino prodotto da se stesso. E’ come se i suoi timpani fossero assuefatti ai rumori forti. L’abuso causa insensibilità, come l’ano di una prostituta che ha avuto troppi clienti ed è ridotto ad un callo bucato.
Il casinista si annida ovunque:
- nel vicino di casa che suona il pianoforte (il re dei figli di puttana),
- nel dirimpettaio che lascia abbaiare il suo cane per tutto il fottuto giorno,
- nel coglione seduto accanto a te sul treno che urla al cellulare,
- nel moccioso che frigna al supermercato mentre quella scrofa di sua madre lo ignora,
- nello stronzo in coda dietro di te che strombazza col clacson un microsecondo dopo che è scattato il verde,
- nel coinquilino che rincasa a notte fonda cantando di felicità perché ha montato o è stato montato,
- nei pezzi di merda che guidano scooter con la marmitta truccata,
- nei gestori dei locali che alle 2 del mattino tengono il volume a palla fottendosene se gli inquilini di sopra vorrebbero dormire,
- nelle ciccione che urlano al balcone nei quartieri popolari,
- nei ristoratori che tengono tv accese a volume alto nei loro locali (figli di vacca, se volevo guardare la tv restavo a casa mia!)…
Potrei andare avanti all’infinito, ma mi fermo qui. Il nodo della questione è che il casinista non si rende conto di vivere in una società fatta anche di altre persone. Oppure lo sa, ma non le reputa degne di rispetto. Allora andrebbe individuato ed isolato. Tumulato vivo dove non può più rompere le balle.
Il casinista è il male assoluto.
(Dio, sento il mio odio esplodere)
Tutto quello che ho da dire ai casinisti è che li odio e se potessi li fare sparire.
- nei pezzi di merda che guidano scooter con la marmitta truccata,
- nei gestori dei locali che alle 2 del mattino tengono il volume a palla fottendosene se gli inquilini di sopra vorrebbero dormire,
- nelle ciccione che urlano al balcone nei quartieri popolari,
- nei ristoratori che tengono tv accese a volume alto nei loro locali (figli di vacca, se volevo guardare la tv restavo a casa mia!)…
Potrei andare avanti all’infinito, ma mi fermo qui. Il nodo della questione è che il casinista non si rende conto di vivere in una società fatta anche di altre persone. Oppure lo sa, ma non le reputa degne di rispetto. Allora andrebbe individuato ed isolato. Tumulato vivo dove non può più rompere le balle.
Il casinista è il male assoluto.
(Dio, sento il mio odio esplodere)
Tutto quello che ho da dire ai casinisti è che li odio e se potessi li fare sparire.
1 commenti:
ciao io che sono un casinista di sicuro nn ti sto per niente simpatico, ma eri mica tu quella notte che affacciandoti dalla finestra mi hai urlato di tutto?ghghgh...
guarda che cosa ho trovato?di sicuro ti piacerà!:Pp
http://www.megavideo.com/?v=GP4OC833
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