lunedì 26 novembre 2007

Vita da cani

Chi fa soffrire un cane è degno di essere trasformato in cibo per cani, così da diventare merda… di cane. Non mi riferisco solo a chi picchia o uccide queste bestie, a chi le viviseziona o le fa combattere per scommessa. Non parlo neanche di chi i cani li usa come oggetti sessuali o li imbottisce di droga per superare i controlli aerei, né di chi li abbandona in autostrada o gli fa tagliare le palle dal veterinario. Chiunque faccia cose simili merita di subire lo stesso trattamento. In questo momento però ho in mente un altro genere di bastardi, più diffuso e più “rispettabile”: chi costringe un cane a vivere in un appartamento in città.

(Lo sento, il mio odio si risveglia)

Lasciamo stare i chiwawa e tutti gli altri pisciatori in miniatura che lasciati liberi di correre su un prato rischierebbero di inciampare su una formica e svenire. Parliamo piuttosto dei quadrupedi di grossa taglia. Ogni giorno cammino per la città e vedo molossi reclusi in balconi un metro per due, mentre i padroni sono fuori per i cazzi loro. Oppure vedo cani al guinzaglio, la cui libertà residua è farsi una cacata sul marciapiede.

Un cane in città soffre. La conformazione anatomica di un cane è quella di un grande corridore, di un animale capace di coprire distanze di chilometri senza avvertire la fatica, mentre il massimo che può permettersi in un appartamento è un giretto deprimente per il corridoio. In più si tratta di un animale sociale, nato per vivere in branco. Privarlo della compagnia dei suoi simili è una sevizia, soprattutto in primavera, quando l’unico modo che ha per sfogare la libido è scoparsi la gamba di un tavolo.

(L'odio è dentro e fuori di me)

Chi vive in città non dovrebbe tenere un cane. Se io avessi quattro zampe e una coda, preferirei essere freddato all’istante con un colpo alla tempia, piuttosto che subire una reclusione lunga una vita.

Tutto ciò che posso dire ai proprietari dei cani che abitano in città è che li odio e se potessi li farei sparire.

3 commenti:

flav ha detto...

oddio il post è vecchio ma magari il commento lo leggi.
io amo i cani e sono d'accordo con te su tutti i maltrattamenti precedentemente elencati..
ma penso che tu stia davvero esagerando perchè ti assicuro che un cane di grossa taglia tenuto in appartamento è sicuramente piu felice dello stesso cane tenuto in canile o abbandonato in strada.
e poi se conosci i cani sai che amano i loro padroni e sono felici di stare con loro in ogni condizione. inoltre un cane tenuto in appartamento può essere portato in ville e parchi e in appositi spazi per correre. quindi terrei la rabbia per la gente che maltratta DAVVERO gli animali. un saluto

Mauro ha detto...

Devo dirti che resto della mia idea. Per quanto anche io ami i cani, non mi metterei mai un cane in casa. Non finché ho la disgrazia di vivere in città.
Alla prossima.
Ciao.

Anonimo ha detto...

ascoltami se tu oi il mondo sappi che io sono un condensato di odio che manco puoi immaginare questa difesa smisurata verso i cani la trovo ridicola come trovo ridicolo chi li equipare agli esseri umani.
Vicino casa mia c'è un cagnetto piccolo di quasi un anno razza bastarda e bastardo pure lui di un ipocrisia che simile a quello degli uomini l'ho nutrito l'ho curato e ho dovuto difendere quando gli altri infastiditi lo volevano prendere a calci sai quale è stato il suo ringraziamento? Mi ringhia come gli avessi fatto chissà cosa! (mai picchiato o cose del genere ) adesso non me ne frega + niente lo lascio morire di fame e di freddo e non gli porto nemmeno + qualche coperta per farlo riparare ciò che mi snerva e che anche le bestie sono peggio degli uomini in barba a chi dice che i cani spesso sono migliori degli esseri umani...